Cleopatra, Cesare e Antonio

CLEOPATRA, CESARE E ANTONIO
di e con Elena Ferrari

A chi non piacerebbe poter spiare attraverso il “buco della serratura” nelle stanze di una delle donne più affascinanti della storia. “Cleopatra, Cesare e Antonio” offre allo spettatore questa indimenticabile occasione, con un monologo divertente, leggero che coinvolge ed emoziona il pubblico dal primo all’ultimo minuto. Lo spettacolo ripercorre attraverso gli occhi e la voce di Carmiana, fedele ancella e inseparabile amica di Cleopatra, la vita della famosa regina d’Egitto: partendo dalla sua infanzia, fino all’incontro segreto con Giulio Cesare, all’incoronazione passando al periodo romano, fino ad arrivare all’incontro successivo con Antonio, per giungere alla guerra contro Ottaviano e alla sconfitta-morte dei due amanti.
Tra avvenimenti storici reali e leggende tramandate, lo spettatore incontrerà in un brillante monologo-dialogo molti dei personaggi che più hanno segnato la sua esistenza. Partendo da alcuni fatti narrati da Shakespeare in “Antonio e Cleopatra”, ma anche attingendo da Plutarco, lo spettacolo propone un punto di vista ironico e partecipe, non a caso quello della serva Carmiana, per raccontare una storia di cui tutti conoscono il tragico epilogo, ma di cui tanti ignorano i lati buffi e a tratti grotteschi. Lo spettacolo sottoforma di studio ha vinto a Torino, presso la Sala Infernotti, il Premio Aquilegia Blu 2005 come migliore attrice e migliore autrice.
Così ne hanno parlato:
-“Testo intelligente, regia con molte idee, ottima interpretazione”. (Stefano Delfino - Direttore Artistico Festival di Borgio Verezzi e giornalista de La Stampa, 14 /7/ 2007).
-“(...)al Grattacielo di Livorno una serata che ha riscosso un buon successo. Scenografia semplice, colorata ed efficace. Uno spettacolo già richiesto in molti teatri italiani.”(Da “Carmiana. L’ancella affettuosa di Cleopatra” – La Nazione 16 Giugno 2006).
-“Tante volte, anche in teatro, è stata raccontata la storia di Cleopatra ma quella proposta domani sera al Salvini di Pieve di Teco è una versione divertente. Elena Ferrari attrice giovane ma di solida esperienza teatrale e fresca reduce del successo di “Sostiene Pereira” accanto all’omonimo Paolo Ferrari.” (Da “Al Salvini Elena Ferrari si divide in Cleopatra, Cesare e Antonio” - La Stampa 13 Luglio 2007).
-“Dopo Cesar Brie questa settimana la rassegna Teatri d’Autunno ospita la novarese Elena Ferrari: allieva di Strheler e Ronconi,specializzatasi con Bruce Meyers e Mamadoue Djoume (Attori di Peter Brook). La Ferrari sarà al Centro Artistico il Grattacielo con uno spettacolo vincitore del premio Aquilegia Blu.”(Da “Elena Ferrari al Grattacielo” - Corriere di Livorno 27 Novembre 2007).
-“Tanti i personaggi interpretati da Elena Ferrari, esilaranti la sua voce e la sua postura e notevoli in comicità e bravura i dialoghi in cui la protagonista cambia tono e voce in maniera sorprendente e naturale. Si ride molto, lo spettacolo scorre con leggerezza pur sciorinando pagine di storia e drammi umani, l’attenzione non cala mai e viene calamitata dall’inizio alla fine senza un attimo di cedimento, mentre sul palco sembrano sfilare personaggi emersi dai secoli e fasti rievocati da un trono di legno e da cuscini dorati. Proprio questi pochi elementi di scenografia si prestano, con una felice scelta di regia, a rappresentare eleganze orientali, bagagli al seguito della corte regale o trincee di guerra.” (Da recensione su Blogalessandria.blogspot.it di Nicoletta Cavanna, 13 marzo 2013.
“Elena Ferrari compie sulla scena un lavoro eccellente, dimostrando grande versatilità e una innata vena comica, che senza esagerazioni e sbavature diverte il pubblico adulto con garbo ma che riesce ad ottenere un preciso intento pedagogico anche sui ragazzi.” Da “Con Elena Ferrari va in scena il dramma d'amore di Cleopatra”. Da “Con Elena Ferrari va in scena il dramma d'amore di Cleoptra” - L'altraMolfetta, Angela Pansini 22 aprile 2013.
-“Il 25° Villa Faraldi Festival propone oggi tra gli ulivi “Cleopatra, Cesare e Antonio” di e con Elena Ferrari: fine attrice, allieva di Strehler e Ronconi.” (La Stampa 20/7/ 2008).