Una fiaba per tutti

..Una fiaba per tutti...
divertente drammatizzazione dalle fiabe dei fratelli Grimm

La fantasia rievocata dalla fiaba, il sogno di quando eravamo bambini.

Da secoli le favole mantengono invariato il loro fascino ed incantano generazioni di bambini che non si stancano di ascoltarle, vederle e leggerle.
Gli adulti spesso si limitano a raccontarle senza sottolineare i messaggi che queste contengono per poi portarle in soffitta dimenticandosene.
Questo atteggiamento è fortemente riduttivo nei confronti del "significato" che le fiabe offrono: all'interno di ogni racconto si manifestano infatti diversi percorsi di vita che celano importanti tracce sul cammino, i problemi, le difficoltà le ingiustizie in cui l'umanità si è imbattuta e del modo in cui le persone, o meglio i personaggi, hanno affrontato e superato le fasi più difficili.
La favola rimane nella nostra mente più a lungo di un bel discorso accademico perché, con essa, il nostro centro emotivo si risveglia identificandosi con il protagonista.
Le fiabe tradizionalmente propongono i casi della vita e, grazie all'uso della voce che sottolinea la gravità o l'allegria del momento, suggeriscono ai più piccoli il comportamento da tenere nelle diverse occasioni e l'attenzione da porre ai concetti di male e di bene.

L'idea di questa lettura drammatizzata nasce dalla voglia di proporre un appuntamento pensato per i bambini, ma che risulti piacevole anche al pubblico adulto da qui il titolo “Una fiaba per tutti”.

Scelte per la loro inconfondibile classicità e contemporaneità: “Cappuccetto Rosso, I musicanti di Brema e Biancaneve”, nella versione dei Fratelli Grimm, rappresentano le trame che compongono la divertente drammatizzazione; in un gioco interpretativo, accompagnato da curiosi interventi musicali e luminosi, si sviluppano i canovacci delle tre note fiabe.
L’abilità attoriale sottolinea la spettacolarità offrendo una pièce di indubbio sapore giullaresco.
Lo spettacolo, adatto a qualsiasi spettatore, offre rievocazioni fantastiche accompagnate da risoluzioni comiche.

Considerata l'adattabilità della scenografia lo spettacolo può essere proposto in cortili, scuole, biblioteche e spazi non specificatamente teatrali.

Cura dei testi e regia: Elena Ferrari e Valter Schiavone